Politiche Attive del Lavoro

Le Politiche Attive del Lavoro prevedono il finanziamento della formazione per l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze, l’aggiornamento, la qualificazione e la riqualificazione professionale attraverso le seguenti tipologie formative:

  • Base: finalizzata a fornire conoscenze di carattere generale collegate al mondo del lavoro.È rivolta a candidati a missioni di lavoro in somministrazione iscritti presso le singole ApL e ai lavoratori con missione in corso (es. formazione sulla salute e sicurezza, ricerca attiva del lavoro ecc)
  • Professionale TD: sviluppare conoscenze e capacità specializzate della risorsa umana, rendendola capace di inserirsi ed adattarsi proficuamente ai molteplici contesti produttivi ed organizzativi delle imprese utilizzatrici.
  • On the Job: finalizzata a rispondere ai fabbisogni formativi che emergono a fronte di singole esigenze delle imprese utilizzatrici e a formare, e ad addestrare, i corsisti all’uso delle attrezzature di lavoro necessarie allo svolgimento delle attività lavorative per le quali vengono assunti. Le peculiarità di questa tipologia di formazione sono la specificità e la brevità. I destinatari della formazione On the Job sono i lavoratori a tempo determinato in somministrazione con missione in corso
  • Riqualificazione professionale: finalizzate all’acquisizione di competenze di base e trasversali o specialistiche aggiuntive rispetto a quelle possedute all’atto dell’assunzione
  • Qualificazione professionale in affiancamento: rivolti a lavoratori in costanza di missione, il lavoratore in somministrazione deve essere affiancato da un tutor aziendale il cui compito è quello di trasferire le competenze pratiche necessarie al corretto ed autonomo svolgimento della mansione.

Nell’ambito di tali percorsi vengono finanziate anche attività di Orientamento, Bilancio delle Competenze e Ricerca attiva del lavoro.
La formazione finanziata dal Fondo è realizzata per la quasi totalità su iniziativa delle APL e mira a dare risposte ai fabbisogni formativi del settore.

Diritto mirato: ha l’obiettivo di favorire il miglioramento delle capacità e le conoscenze dei lavoratori somministrati, in un’ottica di Lifelong Learning, per agevolare la spendibilità e il reinserimento nel mercato del lavoro. Gli interventi finanziati all’interno di questa tipologia formativa mirano all’acquisizione di competenze di base, trasversali o specialistiche o specializzazioni legate alle singole figure professionali. I requisiti per l’iscrizione sono: essere stati lavoratori in somministrazione con 45 giorni di disoccupazione ed almeno 110 giornate di lavoro negli ultimi 12 mesi oppure essere ex lavoratori al termine della procedura in Mancanza di Occasioni di Lavoro.